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mercoledì 17 marzo 2010

Report - GIRONE D


ORQUESTRA 6
Thunder Rock League

GIRONE C
7 Marzo 2010

BAND IN GARA:
The End (PV)
Paradiso Degli Orchi (BS)
Akronimia (AL)
Belfast (BG)


In questa nuova domenicainvernale, ritorna per la quarta volta, Orquestra6, l'Alternative Rock Contest nominato il migliore d'Italia, con le proprie band indipendenti che infiammano queste fredde notti.

L'ormai consueta premessa della serata va alla voce fuori campo più invasiva d'Italia; quella del patron dell'Associazione Culturale ed Etichetta Discografica Indipendente Orquestra, Fabiano Moda, che da il via alle danze presentando così l'orrendo ibrido di presentatori, quali Leonardo Verzaro, altresì voce di Radio Popolare, e Alberto Zeffiro, storico volto musicale pavese.

Dopo il classico rito del sorteggione, la sorte propone per l'ennesima volta, la quarta consecutiva dall'inizio del contest, un ordine di esibizione che propone le band pià distanti, affrontare per prime la folla del Birraio di Siviglia, e questa volta, oltretutto, viene proposto un ordine veramente particolare: troviamo infatti un derby molto acceso, il primo di questa edizione del Festival, una sfida Brescia/Bergamo, rappresentati da "Il Paradiso Degli Orchi" e "Belfast", che ha il sapore di una grande sfida; a seguire Akronimia, e a chiudere, i The End.

La serata inizia, come nel girone precedente, con l'ansia dell'errore tecnico, che vede protagonista ancora una volta, come già successo in passato con As Likely As Not e Ironix, la strumentazione. Dopo pochi minuti, questa volta conteggiati dal cronomentro presente in giuria, la prova de "Il Paradiso Degli Orchi". Questa prima band offre al pubblico una prestazione veramente ad alti livelli, sia dal punto vista tecnico che compositivo, offrendo dimostrazione di una grandissima abilità tecnica, una grandissima coscienza compositiva, lasciando intuire al pubblico presente in sala, su che toni si mette la serata. La band bresciana offre un repertorio abbastanza eterogeneo, proponendo elementi del pop/rock (il brano "Margherita" ne è esempio), alternativo e a volte anche psichedelico, con una menzione speciale per il secondo brano proposto "My Sofa", sicuramente il brano più significativo della band, e il brano che ha suscitato più entusiasmo nella giuria tecnica dall'inizio del contest ad ora.

Seconda band in gara, a delineare ancora di più il livello il livello veramente alto di questo girone sono i Belfast, band proveniente da Bergamo, che però propone un repertorio molto "made in England", che riesce a toccare tutte le sfaccettature del pop/rock britannico, dalle atmosfere oniriche di Coldplay, Keane (con l'aggiunta delle chitarre) e Mogwai, a ritmi più serrati e atmosfere più "tese" dei Muse. I Belfast, nonostante non abbiano evidenziato durante la prova, un'eccelsa propensione alla "sorpresa" (elemento portato da una struttura ben delineata dei brani, che però caratterizza ogni pezzo presente in scaletta), hanno saputo dimostrare il loro valore, portando in scena un repertorio in cui non è spiccata la loro abilità tecnica, ma una grande precisione ritmica e dei suoni veramente chiari, a cui sono da aggiungere canzoni sicuramente già ascoltate, ma di indiscusso valore artistico.

Terza band di scena sul palco del Birraio di Siviglia, sono gli Akronimia, band proveniente dalla provincia di Alessandria. Gli Akronimia possiamo sicuramente definirli la seconda band tipicamente di matrice pop fin qui incontrata in concorso, dopo i Marilunari (MI). Certamente la band più "anziana" in gara, che però ha saputo giocare bene, per quanto riguarda il giudizio della giuria, il ruolo di Outsider di questo girone. La band alessandrina ha il suo punto forte nella voce chiara e delicata di Elisa, che ha ricordato molto in certi frangenti Anna Oxa nelle movenze e nell'espressività, punto a favore che purtroppo, nonostante un'indiscussa capacità tecnica, non riesce a trovare la sua massima espressione nel resto della band, penalizzata da suoni poco chiari, con un'effettistica riguardante soprattutto la sezione chitarre, da migliorare molto.

Ultima band ad esibirsi in questa quarta domenica di contest sono i The End, band "di casa" proveniente dalla vicina Voghera. I The End propongono un pop/rock classico senza pretese o alchimie particolari, ottimamente proposto ed eseguito. I The End dimostrano sul palco un grande affiatamento, riuscendo a coinvolgersi e a far coinvolgere il pubblico, creando una singeria particolare che ha permesso a questa band di dare quel "tocco in più" alla propria esibizione.

I The End, a sottolineare ancora più nettamente il grado di coinvolgimento che hanno saputo creare in sala, hanno saputo conquistare il record assoluto di voti aggiudicatisi dal pubblico, totalizzando ben 123 punti, somma che ha fatto in modo, insieme all'algoritmo speciale ideato dall'organizzazione e spiegato dal regolamento ufficiale del concorso, in cui i voti di giuria e pubblico vengono miscelati per decretare il vincitore, di sbaragliare la concorrenza, e aggiudicarsi la vittoria finale, e ipotecando un posto al M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza nel Novembre 2010.

Seconda band classificata i bresciani "Il Paradiso Degli Orchi", a discapito di "Belfast" e "Akronimia".

Particolarità di questo girone è stato sicuramente il grado di preparazione delle band in gara, e la qualità tecnica e compositiva espressa, in particolare da Belfast e Paradiso Degli Orchi su tutti, ma nonostante un verdetto segnato dal voto popolare, possiamo ammettere che è stata comunque una vittoria che può non essere condivisa da tutti, ma certamente meritata.

Simone Caffi

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