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sabato 6 marzo 2010

Recensione - KNOCK OUT


KNOCKOUT
For M.E.I.
2009
Provenienza: Modena
Etichetta: Autoprodotto
Studio di registrazione: Slide studio/Autoprodotto




Tracklist:
1. Intro
2. Never Said
3. Not Now
4. Imagine My Way
5. Word Up (Cameo's Cover)
6. Drinkin' Love
7. Fly Away
8. My Friend
9. Get Out!
10. Not Now (Unplugged)

Line Up:
Lakmal Dinayadura – voce
Marco Monari – chitarra
Simone Bettuzzi - basso
Nicolò Garagnani - batteria



Il suono di onde e una grancassa aprono il disco proposto al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza 2009 dai Knockout, band modenese ispirata al rock anni '90 stile Areosmith e Guns & Roses. La band si propone (come dalla biografia su Myspace) di rielaborare questo genere in chiave moderna per riportare il pubblico alle atmosfere di ormai quindici anni fa. Il tentativo è riuscito solo in piccola parte.

Già dalle prime note di Never Said la sensazione di essere negli U.S.A. della presidenza Clinton è forte. Lak (come è soprannominato il cantante) tira subito fuori una voce potente e precisa, acuta ma non sguaiata. Le atmosfere si rilassano quindi con Imagine My Way, ballata emozionata, ma non troppo particolare, nella quale la chitarra di "Monna" esplode nel finale tra suoni tipici di chitarristi come Joe Perry.

Drinkin' Love segue la cover Word Up e parte con un reverbero quasi fastidioso che accompagna sia batteria che voce, anche durante il ritornello caratterizzato da archi e cori, che abbelliscono notevolmente il pezzo, altrimenti veramente poco originale.

FLy Away e My Friend non innalzano sicuramente il livello di originalità: i due pezzi sono l'apoteosi dell'hard rock di fine anni '80.

Chiude il disco Get Out, ballata acustica accompagnata da una chitarra dalle sfumature blues veramente azzeccate, che devia in un rock piacevole e forse un po' più personale delle altre tracce.

Ci troviamo di fronte ad un disco registrato in maniera quasi impeccabile, sia per i suoni che per la tecnica di esecuzione dei quattro ragazzi.
Eppure è evidente che, nonostante ci sia il tentativo di modernizzare il genere rock anni '90, i pezzi sono ancora troppo ancorati a licks ed espedienti che non fanno altro che rendere le canzoni una copia sbiadita (ma assolutamente ben eseguita) dei capolavori che tanto hanno ispirato il gruppo.

Esibizione Live: Appurata la bravura dei ragazzi in studio, i Knockout sanno il fatto loro anche sul palco, come hanno dimostrato nel girone C della Thunder Rock League tenutosi al Carlito's Way di Retorbido il 28 Febbraio: il grande carisma di Dinayadura si è fatto sentire e tutti i presenti hanno apprezzato le doti tecniche di questa band.
Ancora una volta il genere e i pezzi eseguiti hanno penalizzato i modenesi, che sono arrivati al terzo posto per la giuria.


Voto: 72/100

Voto Live: 8

Alessandro Favale

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