Cerca nel blog

martedì 3 marzo 2009

Recensione - Origami


ORIGAMI
Le Blatte di Casa Mia
Autoproduzione - 2008



Tracklist:
1. …
2. saramago
3. carate
4. macabra storia
5. cervelli a quattro zampe
6. nuts nuts nuts
7. il pianerottolo dell'amore
8. antonio
9. l'insalata
10. poggio il rusco
11. la spina nel fianco
12. striscia di gaza
13. lo swingato

Line Up:
Claudio
Alessio
Cesare
Vincenzo
Francesco



Origami sono un gruppo di Verretta, Bologna, che ci presentano il loro lavoro: Le blatte di casa mia.

Il disco dalla copertina e soprattutto dal titolo non si presenta molto “invitante”, anche se è da apprezzare l'atteggiamento non serioso tipico di molti gruppi emergenti che si atteggiano a divi.
Il disco è prodotto discretamente ma dà l'idea all'ascoltatore di una produzione un po' frettolosa, sensazione accentuata dal modo un po' impreciso cui sono state suonate le canzoni (addirittura la chitarra scordata in alcuni pezzi, cosa veramente poco piacevole).

Gli arrangiamenti dei pezzi sono buoni, tipici dell'alternative rock, molto guidati dalle chitarre e dal connubio basso – kick.

I testi sono piuttosto vari e densi di significato: in genere molto diretti e sbraitati diventano anche introspettivi e orpellati da allitterazioni molto marcate (ad esempio “macabra storia” o “lo swingato”).

La voce, che ricorda lo stile de “il teatro degli orrori”, è spesso urlata e a volte un po' troppo eccessiva nell'impeto ma in realtà molto espressiva e molto caratterizzante per l'intero disco.

Infatti proprio i testi e la voce sono i protagonisti principali del disco, danno un'impronta un più ad un disco che altrimenti non uscirebbe molto dalla “norma” dell'alternative rock.

Questa caratteristica della voce risulta essere un'arma a doppio taglio poiché condiziona il giudizio sul disco sia positivamente che negativamente qualora non piacesse (de gustibus...).

Un buon disco, registrato globalmente in maniera non buona, ma con buone idee al suo interno, belle canzoni e un ottima personalità.


Giudizio finale: 73/100


Simone Giorgi

Nessun commento: