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venerdì 31 ottobre 2008

Recensione - Convinction



Conviction - Brutal entertainment


Ho il piacere di avere questo cd "fisicamente" tra le mani, un tragitto di qualche minuto mi separa dall'auto, ho tempo di osservare bene questa copertina, che, col passare dei minuti, mi piace sempre di più.

Ottima la grafica del nome (tagliuzzato da una lametta) e del titolo, azzeccato il colore che spicca sull'inquietante ed oscura fotografia.
I Conviction scelgono il Nadir Studio, a Genova, e non a caso, dato che registrazione e mix sono stati curati da Tommy Salamanca, chitarrista dei Sadist, storica metal band Italiana.

Inserisco Brutal Entertainment nell'autoradio, traccia 1, "Physiatrist must die!", metto la retromarcia, ed uno schiaffo sonoro mi fa capire da subito che i Conviction, non scherzano affatto, nessun compromesso, andando a collocarsi direttamente nel ramo metal estremo, proponendo un violento Grind/Hardcore.

La carica del pezzo rimane costante sino alla fine alternado passaggi grind a riff molto più hardcore portato all'estremo.

Non guasta affatto, il breve assaggio di buon vecchio heavy metal, che si apprezza a metà del brano e che ben si lega con i generi portanti scelti dalla band.
Non lasciano un attimo di respiro "My drummer eats Children" e "Dickey", veri e propri cavalli di battaglia di "razza grind", un'apnea lunghissima, in queste due tracce, in cui una tempesta di ritmiche rabbiose e di riff accattivanti e robusti, si abbatte mettendo a dura prova coni e woofer.
Un attimo per tirare il fiato, (ma solo perché ci sono una manciata di secondi a dividere le tracce…) e ci si trova a confrontarsi con "M60 purification", una sfuriata hardcore, decisamente ben strutturata, dimostrando un'oculata composizione, davvero un bel pezzo, con degli stacchi mai scontati e mai banali.
Il cd si chiude con "People like these", 34 secondi di pura aggressività, un concentrato grind che lascia di stucco. Da sentire.
Brutal Entertainment, non può che soddisfare appieno gli amanti del genere, è molto ben registrato, la batteria di Rex, sostiene senza il minimo cedimento basso e chitarre di Gianlu, che ha stratificato una serie continua e imperterrita di riff . Sid ha poi completando l'opera con una prestazione mozzafiato, in cui alterna cantati growl/gutturali a stili più urlati eseguiti con molta naturalezza, che dire, basta una mano per contare cantanti con queste qualità.
Un cd che tranquillamente può essere d'esempio per tutti coloro che vogliono cimentarsi con questo genere.


Giù il cappello.

Tracklist


- Physiatrist must die!

- My drummer eats children

- Dickey

- M60 purification

- People like these ('07 brutal version)


Line Up
Sid – Voce

Gianlu – Chitarra

Rex – Batteria

Dare j – Basso

Voto 4.5 - La perfezione non esiste.

Zeeo.

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